Stanleybet e la decisione del consiglio di stato

Non sappiamo se questo sarà un precedente che farà storia nel settore del gioco d’azzardo, ma Stanleybet -e quindi i suoi titolari- sono stati assolti disapplicando la sanzione penale di cui erano stati “caricati” ed annullando i relativi sequestri in modo da rendere di nuovo operativi i Ctd Stanleybet. Questa decisione è stata presa dal Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Sicilia -sezione distaccata del Consiglio di Stato- che ha dichiarato illegittimo il diniego del Questore di Caltanissetta che aveva respinto la richiesta di autorizzazione di polizia di un Ctd Stanleybet a causa della mancanza della concessione AAMS.

Questa “assoluzione” non può certo che rendere giustizia a questa Compagnia Anglo-maltese che in quest’occasione ha rilasciato una nota dalla quale dichiara che i propri Ctd pagano regolarmente l’imposta unica in Italia al pari di tutti i Concessionari AAMS e che quindi la sanzione cui erano stati sottoposti era chiaramente “illegale” ed illegittima e che quindi “giustizia era stata fatta”. Infatti la licenza non poteva essere negata in mancanza della concessione AAMS in quanto norma incompatibile con il diritto comunitario. Infatti il Collegio giudicante dichiara  “…..la disciplina del decreto Bersani risulta non essere conforme ai principi comunitari in quanto mantiene la posizione di ingiustificato vantaggio maturata dai concessionari del 1999….”. Stanleybet conclude sottolineando che questa sentenza amministrativa si allinea con la Suprema Corte di Cassazione che già in sede penale aveva disapplicato la sanzione penale procedendo all’assoluzione dei titolari dei Ctd.